Cultura e spettacolo

FESTA GRANDE PER IL TRENTENNALE DEL CENTRO CULTURALE "V.PATERNO'-TEDESCHI"

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IL CENTRO CULTURALE "V.PATERNO'-TEDESCHI" NEL TRENTENNALE DELLA FONDAZIONE

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Il Centro culturale “V.Paterno’Tedeschi” e’ stato fondato da Santo Privitera e Antonello Germana’-Di Stefano(Catania 1961-1996) il 27 Novembre del 1985. Intitolato al Filosofo illuminista e patriota catanese “Vincenzo Paterno’-Tedeschi(Catania 1786-1859)vissuto a cavallo tra il ‘700 e l’800, ha prediletto lo studio e la divulgazione della cultura letteraria, dei costumi e delle tradizioni siciliane nel pieno contesto Civile, Etico, Economico e Sociale europeo. Il Sodalizio apolitico e aconfessionale aperto ai soci, ai sostenitori di ogni età, livello e grado sociale, nell’arco della sua trentennale attività, avvalendosi di storici, letterati, artisti, esperti ricercatori nell’ambito delle proprie discipline, ha organizzato oltre 2000 eventi culturali e promosso innumerevoli iniziative atte, in particolare,alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio umano e storico del territorio Etneo. 

 

 

 

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE EDIZ.XVI: "FRAMMENTI DI STORIA"

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CULTURA E SPETTACOLO: "Il Viaggio della Canzone...dalla radio alla televisione".

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Al teatro-museo dei pupi “Nino Insanguine”si è svolta nei giorni scorsi la conferenza spettacolo “Il Viaggio della canzone…dalla radio alla televisione”. Nel salone dove il puparo Nino Insanguine fino agli anni ottanta dello scorso secolo costruiva i suoi pupi, non c’erano solo attempati signori desiderosi di ritornare indietro nel tempo, ma anche giovani cultori amanti del bel canto.  Accantonati i vecchi grammofoni a tromba, la radio, almeno fino all’avvento della televisione, svolse un ruolo fondamentale per il passatempo degli italiani.  In questo periodo la canzonetta ebbe la massima diffusione. Nacquero nuovi cantanti, mentre il ruolo di compositori e musicisti trovò il giusto risalto. “Le canzoni sono la dignità di un popolo, il suo quotidiano e la sua storia”, parola di Lucio Dalla. E come non dare ragione al compianto cantautore recentemente scomparso; lui che rappresentò degnamente la migliore tradizione canora italiana. 

Protagonisti del “Revival” già proprosto lo scorso mese ad Adrano, l’attore e regista Gianni Sineri e il Duo Calì-D’Arrigo. Sineri, nel suo excursus attraverso le tradizioni e dei costumi italiani nell’arco di tempo che va dalla prima guerra  mondiale fino al primo festival di Sanremo, ha dato ampio spazio alla musica.

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LA SATIRA: "Guvernu Talianu"

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Una garbata satira in musica non si nega a nessuno. Passa il tempo, ma la musica è sempre la stessa in Italia. Questa canzone risale alla fine dell'800. L'autore è anonimo. E' stata riproposta lo scorso 20 ottobre nella residenza dei coniugi Danese. Protagonista, l'attore e regista Gianni Sineri assieme ai "Colapisci", la Band composta da Carmelo Filogamo( Chitarra); Salvo Pirrotta(Violino); Santo Privitera(1° Mandolino); Lino Rabuazzo(2° Mandolino). Vi hanno partecipato inoltre, Francesca Privitera e Nunzio Spitalieri. La Regia è stata curata da Cettina Distefano.

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