LE MANIFESTAZIONI PER IL TRENTENNALE

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Quest’anno il Centro Culturale “V.Paternò-Tedeschi ha compiuto trent’anni. Per festeggiare il traguardo raggiunto si sono tenuti tre giorni impregnati dello spirito che anima il centro. Capi saldi dei festeggiamenti: pittura, musica e poesia.

 Il Centro culturale “Vincenzo Paternò-Tedeschi” nacque nel novembre del 1985 dall’attuale presidente Santo Privitera e dal compianto prof. Antonello Germana Di Stefano prematuramente scomparso nel 1996. Il centro prende il nome dal filosofo catanese Vincenzo Peternò-Tedeschi vissuto tra il ‘700 e l’800 e si pone come obbiettivi il tramandare, lo studiare e la divulgazione del dialetto, dei costumi e delle tradizioni locali.

Come Logo ufficiale ha adottato lo Stemma della Catania del ‘600, lo stesso che la pittrice e scultrice Francesca Privitera che ha curato le scenografie dell’evento, ha raffigurato in olio su tela donandolo per l’occasione alla presidenza.

“Avvalendosi della collaborazione di noti professionisti e artisti catanesi-ha sottolineato con orgoglio il presidente-il nostro Centro culturale ha promosso e organizzato oltre duemila eventi tra conferenze, premi letterari, fotografici, mostre e manifestazioni musicali. Un bilancio più che soddisfacente-ha concluso-reso possibile grazie alla passione e l’amore dei soci verso la letteratura dialettale e alla storia patria”.

Il Presidente dott. Santo Privitera al Castello Leucatia

ha dato inizio ai festeggiamenti con la conferenza: “Trent’anni a Catania per Catania”, organizzata grazie alla disponibilità della Biblioteca Rosario Livatino. Sono intervenuti il poeta e critico letterario Renato Pennisi, il poeta Nunzio Spitalieri ed i giornalisti pubblicisti Antonio Nicolosi e Elisa Guccione Gallitto.

Il secondo giorno di festeggiamenti è stato caratterizzato dallo spettacolo “Ciauro di Sicila” tenutosi al Castello Leucatia, sotto la regia di Gianni Sineri con la collaborazione della giovane Alessandra Modica. Vi hanno preso parte l’Aedo dell’Etna Alfio Patti, da anni componente attivo del centro e il poeta Orazio Costorella che ha recitato un brano tratto dalla pièce “Il Paradiso nell’anima” di Santo Privitera.

 A intrattenere il pubblico anche il gruppo de “I Colapisci” che ha eseguito musiche e canti tratti dal repertorio tradizionale siciliano. Il complesso è composto da Carmelo Filogamo (chitarra e voce), Silvio Carmeci (fisarmonica), Giacomo Gucciardo (percussioni), Santo Privitera e Maurizio Zappalà (mandolino), e dalle coriste Salvina Tomarchio, Cettina Di Stefano, Linda Guarnaccia, Luisa Spampinato e Mariella Facciolà

 Infine i poeti Ninni Magrì, Rosa Maria Di Salvatore, Ciccio Sciuto, Rosetta Di Bella, Melania Sciabò Vinci,Giusi Baglieri, Agata D’Amico Castorina, Angela Bono, Sara Celano,Turi Spata, Carmelo Filogamo, Ciro Castellammare, Rosanna Di Benedetto e Francesca Privitera hanno recitato dei componimenti dedicati alla Sicilia.

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