CASTELLO LEUCATIA: RECITA DEL DRAMMA "AMLETU"

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E’ andata in scena al Castello Leucatia la recita di Amletu”nella versione traslata in siciliano da Alessio Patti. L’intrattenimento letterario patrocinato dal Comune di Catania in collaborazione con la Biblioteca R.Livatino e le Associazioni culturali  V.Paternò-Tedeschi, MarranzAtomo e Sicilia Cori miu, ha ripercorso la tragica storia del Principe di Danimarca protagonista del celebre dramma di William Shakespeare( Stratford  1564-1616) scritto in Inghilterra nel 1601. Tradotto in quasi tutte le lingue del mondo,  la versione dell’Amleto in siciliano ancora mancava. Ci ha pensato Alessio Patti, poeta, scrittore e drammaturgo  catanese non nuovo a queste iniziative visto che nel corso della sua intensa ultratrentennale carriera ha traslato, sempre in lingua siciliana, opere di grandi poeti da  Saffo a Erri De Luca. Ma Patti è stato anche autore di romanzi, antologie e commedie di ambientazione siciliana. Prima di Amletu  ha pubblicato in quattro volumi la traduzione del   Vangelu secunnu Marcu,Luca, Matteu e Giuvanni, tratto direttamente dalla  Conferenza Episcopale Italiana.   Amletu nella traduzione di Patti è un volume corposo. Alla prefazione del poeta e critico Ninni Magrì segue una breve trama prima della messa a confronto tra le due versioni: quella in siciliano con quella in lingua italiana. Nella analisi critica che ha preceduto la recita  svoltasi davanti alla platea che affollava l’’Auditorium  M.G.Cutuli del maniero neogotico di Barriera- Canalicchio, il giornalista pubblicista e scrittore Santo Privitera ha sottolineato due aspetti importanti di questo lavoro. Il primo fa riferimento alla duttilità della parlata siciliana e alla sua inclinazione drammatica che scaturirebbe dalla plurisecolare sofferenza del suo popolo; drammaticità che ben si attaglia –dice- alle tragedie Shakesperiane. La seconda riguarda invece la presunta origine siciliana di Shakspeare.  Dalla inscenata follia di Amleto alla drammaticità del suo isolamento, è facile cogliere similitudini  con il carattere di alcuni personaggi pirandelliani. Tutte le opere realizzate dal Patti”-conclude Privitera-mantengono una naturalezza di fondo che proprio nella nobile  parlata siciliana trovano perfetta sintesi. Gli attori e le attrici che hanno interpretato i vari personaggi dell’ Amletu sono stati, oltre allo stesso autore: Ninni Magrì, Giusy Di Mauro, Rosalda Schillaci e Natalie Cherfrère. La parte tecnica è stata curata da Pino Parisi, Antonio Giuffrida, Gianni De Gregorio, Orazio Minnella e Mario Guillerno. Al termine della serata, la maestra d’arte Francesca Privitera ha donato all’autore una propria opera ispirata al tema.

Nella Foto, l'autore Alessio Patti e il cast.

 

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