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BARRIERA: CONCLUSI I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA MADONNA S.M. DEL CARMELO

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I festeggiamenti dedicati alla Madonna del Carmine, a Barriera, quest’anno sono stati particolarmente intensi. Il bilancio finale non può che essere considerato positivo. La comunità parrocchiale della chiesa più antica del quartiere(risale al 1940) guidata dal parroco don Alfio D’Aquino, nell’anno Giubilare della Misericordia, infittendo il “Giro” e presentando alcune novità di rilievo così come ha fatto, ha reso i festeggiamenti piu’ fluidi e spettacolari. Il percorso della processione, variato, ha toccato quasi tutte le vie principali. Nel corso del triduo, oltre ai momenti di preghiera, agli omaggi floreali e allo scampanio dei bronzi, sono seguiti fuochi pirotecnici e l’esibizione della Banda musicale “Giulio Virgillito” di Catania che ha accompagnato il corteo con un ricco repertorio di musiche. L’iniziativa che ha incontrato maggiore gradimento è stata però il coinvolgimento della Parrocchia del Sacro Cuore. Una decisione,questa, che non ha precedenti nella secolare storia dei due suggestivi luoghi di culto Barrieroti. Il momento più suggestivo si è avuto proprio Sabato 16 luglio, allorquando  il Fercolo col Simulacro della Madonna del Carmelo è stato accolto con grande giubilo nel cortile dell’Oratorio Salesiano. “Un’occasione-ha precisato don D’Aquino durante la Concelebrazione della Santa Messa con Don Nello Ausini, servita a unire simbolicamente, nel giorno della festa che come sappiamo e’ molto sentita dai fedeli, le due Parrocchie più antiche e attive del nostro popoloso quartiere”.  

 

Nella Foto, La concelebrazione della Santa Messa nel cortile dell’Oratorio Salesiano di Barriera.

 

 

 

SINTITI CHI VI CUNTU(3)

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 Cari amici, con grande sorpresa ed una certa dose di credo-non credo; vero- non vero; è sicuro – non è sicuro; capitò - non capitò mi accingo a farVi  partecipe di  un avvenimento occorso qualche tempo fa e di cui sono venuto a conoscenza solo recentemente. Si tratta di un documento unico recapitatomi da un mio affezionato e sempliciotto amico

Il testo recita:

 

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POESIA: LA STORIA DI...."LA PANSA"

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Un'accoppiata inedita al Centro culturale "V.Paterno'-Tedeschi": Il poeta Gaetano Petralia(autore della spassosa lirica) e il fantasista Angelo Ursino.


SINTITI CHI VI CUNTU(2)

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M’arrizzaru li carni” cerco di chiarire e di chiarirmi “attisicai” nel leggere un articolo riportato in diversi quotidiani e rotocalchi ove si è tirato in ballo “l’ancileddu di passaggiu ”Mi spiego: in data 17.3.2016 a qualche ( fortunatamente) tifoso dello Sparta Praga è venuta in mente la inqualificabile idea di urinare su un povero mendicante o vagabondo, che dir si voglia, mentre costui se ne stava sdraiato in un angolo senza dare alcun fastidio e sperava soltanto di racimolare qualche euro per la sua sopravvivenza. Forse nella espressione inqualificabile qualcuno avrà qualcosa da ribadire, infatti sono stato molto cauto e generoso, ma non mi sento di usare termini scurrili proprio su codesta rubrica. Capisco che ciascuno di voi lettori si sta chiedendo cosa centra “ l’ancileddu”. Arrivo al dunque e svelo l’arcano: Mia nonna, che adoravo ed alla quale devo molto per tanti motivi, mi diceva: Nun diri vastasaggini  picchì su passa l’ancileddu t’arresta a vucca aperta e bluccata pi sempri”. Io credulone e nello stesso tempo timoroso in sua presenza mettevo la mano dinanzi alla bocca quando qualche espressione colorita mi scappava E se in quella occasione fosse passato per Roma “ l’Angileddu” come la mettiamo? o avrei gioito.

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SINTITI CHI VI CUNTU

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Non capisco più niente, ogni giorno mi sforzo di apprendere e di decifrare le parole o le frasi che mi vengono sottoposte continuamente dai politici e non; dai quotidiani e dai  periodici, dalle fonti video e da quelle audio: La mia mente sta “ funnennu” Mi rivolgo a Voi cari amici-lettori: Leggo o sento: Welfar  poi giro pagina o canale e ne spunta fuori un’altra: Spendig review; osservo un manifesto e mi colpisce un Sharing Economy; saluto un amico e costui  mi parla di Default; un vigile mio amico mi dice stai attento al Street control (odora di gelsomino, bianco però) E momentaneamente per oggi finire con Jobs act. Mi fermo non è cosa mia,  inutile sforzarmi “ m’azzannai u ciriveddu” da me, ci rinuncio. Poi m’illumino: Non è che sia proprio una tattica per non fare capire alla gente modesta come me di cosa si tratta e così agire come meglio conviene, indisturbati, senza ingerenza alcuna per poi sentirci rispondere: Ju ti l’havia dittu!

Vostro  Nunzio 

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