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"I DOLI 'DO SIGNURUZZU" EDIZ. 2018 AL CASTELLO LEUCATIA

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Organizzato dal Centro culturale V.Paterno’-Tedeschi in collaborazione con la Biblioteca R.Livatino, è stato riproposto al Castello Leucatia per la regia di Gianni Sineri, il dramma Pasquale “I Doli ‘do” Signuruzzu”. L’evento è ormai un rito Pasquale a tutti gli effetti; un appuntamento molto atteso visto che per il quinto anno consecutivo viene messo in scena con notevole partecipazione di pubblico nel novecentesco maniero neogotico di Barriera-Canalicchio. Prima di dare inizio allo spettacolo presentato da Nunzio Spitalieri, il presidente del Sodalizio organizzatore Santo Privitera, ha invitato i presenti a osservare un minuto di raccoglimento alla memoria dei due Vigili del fuoco rimasti vittime della tragedia di via Sacchero. I Doli ‘do Signuruzzu è titolo emblematico. Attraverso riflessioni poetiche e letture del Vangelo in lingua siciliana, è stata ripercorsa a tappe la morte e Passione di Gesù Cristo. La Croce innalzata da San Giovanni(Nino Sorgi) seguita da un dolente corteo di popolani, apre la rappresentazione in costume d’epoca. Le scene che seguiranno sono tutte mimate, introdotte dalla voce recitante( Mariella Facciola’) e dai versi del poeta(Ciccio D’Arrigo).Particolarmente toccante la figura di Maria(Luisa Spampinato)sorretta dalle pie donne(Salvina Tomarchio, Linda Guarnaccia e Cettina Distefano); su di essa si concentrano tutti i dolori e le sofferenze del mondo. Il suo grido di dolore ai piedi della Croce, lanciato alla fine della manifestazione, è momento di purificazione che precede la gioia della rinascita; la nuova luce di cui è portatrice la Santa Pasqua. A simboleggiare il Cristo, sono la Croce, il Sudario e la Corona di Spine. Sullo sfondo, il gruppo musico-teatrale de I Colapisci diretto da Carmelo Filogamo, composto da Silvio Carmeci(fisarmonica), Carmelo Filogamo(voce e chitarra), Maurizio Zappala’(mandolino), Santo Privitera(mandola), che ha eseguito i rammenti musicali consistenti in canti e nenie tratte dall’antico repertorio popolare siciliano.

 

Nella Foto, I Colapisci

LA SCOMPARSA DI ANTONIO NICOLOSI, UN GRAVE LUTTO PER IL PRISMATICO

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Grande emozione ha destato a Catania la scomparsa di Antonio Nicolosi, poeta e giornalista. Se n'è andato prematuramente all'età di 58 anni a seguito di gravi complicazioni polmonari. Era nato a Catania nel 1960. Laureato in Sociologia, impiegato al Comune di Catania, malgrado i gravi problemi di deambulazione che lo affliggevano, è sempre stato attivo e dinamico e con tanta voglia di affermarsi nel mondo del lavoro e della cultura. Raffinato poeta, sue liriche sono state pubblicate in alcune interessanti antologie. Tantissime liriche sono ancora inedite. Come giornalista pubblicista ha pubblicato per alcune interessanti riviste letterarie e di costume. E' stato tra i più attivi collaboratori del centro culturale "V.Paternò-Tedeschi" sin dai suoi albori, contribuendo in modo determinante alla crescita e allo sviluppo del Sodalizio storico-letterario. Da una sua intuizione nasce "Il prismatico". Profondamente cattolico, insieme alla moglie Letizia formava una coppia ricca di valori morali. Operoso e dinamico oltre le sue polssibilità, ha improntato la sua vita al massimo rigore intellettuale. Svariati anni fa è stata rappresentata una sua pièce teatrale "Finchè l'alba non giungerà" che oggi costituisce il Summa del suo profondo testamento di pensiero. Antonio rimarrà una icona da apprezzare come esempio da imitare per chi vuole interpretare la vita nei suoi giusti e retti Valori. "Ciau cumpareddu! " è il mio saluto...come sempre! Le condoglianze più sentite giungano alla moglie Letizia e alla figlia Valentina che fino all'ultimo lo hanno assistito con cura e amore.

I funerali si svolgeranno questo pomeriggio a Mascalucia, alle ore 16.00 presso la chiesa di San Vito.

CASTELLO LEUCATIA: OMAGGIO A MARIA CALLAS A QUARANT'ANNI DALLA SUA SCOMPARSA

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Domenica 12 novembre alle ore 10.00, presso il Castello Leucatia(V.Leucatia 68-CT) organizzato dal  Centro culturale "V.Paternò-Tedeschi" in collaborazione con la Biblioteca "R.Livatino", si svolgerà una conferenza dedicata al grande Soprano Maria Callas. Relatore il critico musicale e collezionista Nunzio Barbagallo. Nel corso dell'incontro, prevista la proiezione di filmati, tratta  e una rara intervista tratta dagli archivi, dell'artista scomparsa quarant'anni fa.

In questa rara foto, la dedica del grande soprano al compianto cantante napoletano Franco Ricci(Coll. N.Barbagallo)

 

LUTTO AL CENTRO CULTURALE PATERNO'-TEDESCHI": E' SCOMPARSO ZINO FERONE

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All'alba di questa mattina, si è spento Zino Ferone, Zino era nato a Catania nel 1930. Dopo quarant'anni vissuti a Parigi, tornato a Catania ha cominciato a frequentare il nostro Circolo culturale. E' stato tra i più assidui sostenitori.  Fino a pochi anni fa ha ricoperto il ruolo di Segretario. Nell'ultimo periodo, si era dato con successo anche alla poesia. Affetto da seri problemi di salute, ha lasciato la sua casa di v.Romano per andare a vivere in una casa di riposo. La morte ce lo ha strappato improvvisamente senza darci la possibilità di fargli riassaporare ancora una volta l'aria di via Della Paglia, sede del Circolo che aveva amato tanto. Zino resterà sempre nei nostri ricordi; il suo posto, adesso, e' tra gli uomini illustri che hanno con la loro presenza nobilitato la  nostra storia; una piccola storia fatta di poco o di tanto. I funerali si svolgeranno domani 11 maggio alle ore 16.30 presso la parrocchia S.M.Del Carmelo di Barriera. Ci uniamo al dolore dei familiari, in particolar modo della sorella Gianna che lo ha assistito amorevolmente sino alla fine. Grazie di Tutto,Zino, che Dio ti abbia in Gloria.

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