CASE CHIUSE, SI RIACCENDE IL DIBATTITO

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Un fenomeno presente nella città di Catania come in tutte le parti del mondo è la prostituzione.  Circoscritta fino a qualche anno fa soltanto in alcuni quartieri della città come l’ex Quartiere di San Berillo, il fenomeno si è amplificato, infatti oggi,  perlopiù ragazze di età compresa tra i 18 e i 30 anni, si prostituiscono oramai in qualsiasi angolo della città.  Ragazze queste, sottoposte a qualsiasi tipo di violenza, psicologica e fisica. A tal proposito il Consigliere Comunale Giuseppe Musumeci ha messo in atto una raccolta di firme, che coinvolge 28 Consiglieri Comunali, che ha come scopo quello di abolire la legge Merlin che nel 1958 ha previsto la chiusura delle case di tolleranza. Da allora la situazione  è peggiorata diventando  seria ed importante. Da questa realtà fatta di miseria e sorprusi, sostiene il Consigliere, nasce l’idea di impegnarsi affinchè la Regione Siciliana si faccia portavoce di questa problematica, poiché l’Amministrazione Comunale non possiede le competenze che ne permettano la risoluzione.

 

Infatti, ricorda il Consigliere Musumeci, “La nostra non è altro che una presa di coscienza, lontano dall’essere favorevoli allo sfruttamento e alla prostituzione anzi ci auguriamo che tutte le donne che svolgono questo tipo di attività siano tutelate e non sfruttate da varie associazioni a delinquere”. La nostra richiesta, aggiunge il Consigliere, è quella di emulare Paesi come la Germania e l’Olanda facendo si che in Italia si raggiungesse un duplice scopo: da un lato favorire un introito economico non indifferente per il nostro Paese, dall’altro por fine alla situazione sgradevole che si vive giorno dopo giorno, per la presenza di  queste donne in tutte le zone della città comprese quelle maggiormente trafficate. L’esigenza di trovare una soluzione a tutto questo nasce anche perché al giorno d’oggi non esiste una legge che in qualche modo colpisca la prostituzione, se trovare una soluzione potrebbe essere la riapertura delle case di tolleranza, il Consigliere Giuseppe Musumeci insieme ad altri Consiglieri dell’Amministrazione Comunale di Catania, si mostrano favorevoli a riaprirle. La raccolta di firme costituisce soltanto il primo passo verso una possibile risoluzione di questa problematica, con la speranza che questa come molte altre problematiche vengano risolteperché Catania, terra dalle mille risorse e bellezze, ha bisogno di reagire e rinnovarsi. Catania ha bisogno di risorgere. (Nella foto, un "Tariffario" della casa).

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