"E RIFIORIVA IL TEMPO", silloge poetica di Caterina Carbone

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E rifioriva il tempo" di Caterina Carbone, è l'ultima raccolta di liriche della poetessa che in questa ultima fatica, impreziosita da una decina di disegni realizzate dalla stessa poetessa, conferma le sue doti letterarie dando vita ad una raccolta di 51 liriche ricche di pathos e dai contenuti poetici non
indefferenti. La silloge che apre il libro: "E rifioriva il tempo" è un inno all'amore, alla gioia, alla speranza. La poesia racchiude in pochi versi, quella che possiamo considerare la poetica della Carbone. Il suo amore per la vita, la speranza per un futuro migliore, la certezza che basta un semplice sorriso per accendere tutto l'Universo, la nostra amata Terra, il cielo e il mare. Un'altra lirica ricco di sentimento, piena di pathos e illuminata dalla speranza è "Alba". E' intenso il momento che precede l'alba che la poetessa vede come l'attimo nel quale "si scioglie la sera nella scia di tremule stelle". Stelle che hanno illuminato il peregrinare dell'uomo tra le ombre della notte, mentre "assopite pupille" su declinanti ombre a caccia di sogni.....", come guardiani a difesa dei momenti più intimi e delle paure che solo un sogno può manifestare, rimangono in attesa che le prime luci dell'alba prendano il posto delle ombre e del buio della notte, ridando vita ai colori della vita. Il tema dell'alba ritorna nella lirica "Solitaria quercia" una lirica dalle tinte fosche che "ondeggia" in una casa dove prevale il silenzio "un lembo di cielo grigio" oasi di salvezza e di "opachi rami, naufragate speranze, lontani richiami". Mentre l'alba di una nuova speranza, l'alba che illumina il buio della notte e il buio della vita prende corpo, avvolgendoci in una luce calda e piena di speranza. Un nuovo giorno prende corpo e la poetessa invita una quercia solitaria ad accogliere nidi deserti, tristemente abbandonati mossi, nel travaglio della vita, "da inquieti venti". Con la stessa bellezza lirica, seguono le altre liriche che come perle prezioze adornano l'ultima raccolta di liriche della poetessa che si conferma, ancora una volta, di ottima qualità e dai non comuni contenuti poetici. 

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