Scienze, Tecnologia, Medicina, Alimentazione.

LE ZONE EROGENE

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Sono aree del corpo umano la cui stimolazione procura piacere sessuale. Erogeno deriva da "eros" e significa "che genera amore". Le zone erogene dunque possono essere più o meno numerose, ovvie o da scoprire, a seconda del sesso, dell'età, del tipo di persona e persino del segno zodiacale. Chi ama ed ha un rapporto profondo col corpo del partner sa bene come stimolarlo per renderlo felice. Attraverso il corpo si possono scambiare gioie travolgenti semplicemente sollecitando le zone più sensibili con carezze esperte o tenere e ingenue che si trasformano in influssi nervosi che arrivano dapprima al cervello e dopo agli organi genitali sotto forma di sensazioni intense e appaganti. La zona erogena per eccellenza pertanto è il cervello sia per gli uomini che per le donne. Le altre si suddividono in primarie e secondarie. 

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Psicologia:disturbi psicosomatici

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In un'epoca come quella attuale, in cui meno che mai il corpo é solo corpo, solo materia, e la psiche é solo psiche, diventa sempre più evidente il fenomeno psicosomatico, cioé quel fenomeno che comporta avvenimenti fisici o organici inerenti a determinate esperienze psicologiche provenienti dal mondo esterno e da tutto ciò che circonda l'uomo. Il fenomeno psicosomatico nasce, dunque, da un continuo dialogo o più precisamente da una continua comunicazione tra mondo corpo e psiche trovando elementi che provengono da tutto ciò che esiste in tutte le sue forme e in ogni esplicazione, dai soggetti ai fatti e dai rapporti alle impressioni. Tutto ciò racchiuso in un'abile intrecciatura. Fino ad un certo punto tale esperienza è comune a tutti gli esseri viventi; superato un certo limite pero, si arriva alle cosiddette malattie psicosomatiche ovvero quei malesseri fisici che derivano da problemi psicologici provenienti da vissuti negativi o eventi traumatici specie se avvenuti in tenera età o in adolescenza. Ormai é innegabile, e non solo per il riconoscimento da parte della medicina, l'incidenza delle malattie stress-correlate, nonché dei disturbi psicosomatici, nella nostra società, colpendo, individui in specifici contesti e per contesti ci si riferisce prima di tutto alla fase di vita del soggetto. Da sottolineare la combinazione società - uomo- malattia, ed è certo, che man mano che la società, l'uomo e le malattie si evolvono a chiunque, si presenta il dubbio se esista o no un'unica combinazione. Ecco dunque l'importanza dell'approccio ecologico in cui mondo corpo e psiche si fondono in un un'unica dialettica, dando vita ad un circuito di esperienze. Resta comunque il fatto che l'approccio ecologico ha i suoi lati positivi. Ad esempio, sappiamo tutti che le esperienze positive o un sano stile di vita portano ad un benessere generale, sempre in funzione dell'ormai più volte citata dialettica tra mondo, corpo e psiche.

PSICOLOGIA CLINICA: "L'aggressività".

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Per aggressione oggi s’intende una larga scala di comportamenti aggressivi di carattere sociale, espressi con l’attività o la passività, a livello verbale o motorio, consciamente o inconsciamente intenzionali, riferiti alla propria persona, agli altri o ad animali e cose.  Freud sostiene che “la meta di tutto ciò che è vivo è la morte”. Secondo lui l’istinto di morte è una pulsione che lavora nascosta, quando poi viene deviata all’esterno, attraverso il sistema muscolare, si manifesta nella forma di atti aggressivi. Secondo Lorenz, invece, è la frustrazione vissuta dall’uomo ad attivare e scatenare l’aggressione. Mentre nel regno animale essa è indispensabile, in quanto rappresenta la lotta per l’esistenza e per il territorio, nell’uomo tale pulsione rappresenta un grande pericolo: dalla possibilità di dominare questa pulsione dipende, infatti, la sopravvivenza dell’umanità.

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PSICOLOGIA CLINICA: "Il Sonno"

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IL FICO

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Il Fico (ficus carica L) è un albero che ha origine nella Regione dell'Asia Minore e la cui coltivazione affonda le sue radici nelle prime civiltà della Mesopotamia. Si diffuse successivamente in tutto il bacino del Mediterraneo e, solo dopo la scoperta dell'America, venne esportato nel nuovo continente, Cina e Giappone. Gradisce climi caldi non umidi e non tollera il freddo. Resiste bene alla siccità e ai venti salini.

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