I CEREALI DIMENTICATI

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Per molto tempo dimenticati, oggi i cereali minori sono tornati di moda per fortuna, sono un'ottima alternativa a pasta e riso. L'Italia vanta il primato di consumo di pasta, alimento sano ed essenziale che piace a tutti e non manca mai dalle tavole. Ma perché non alternarla ad altri cereali altrettanto nutrienti e versatili? Orzo e farro ad esempio sono cereali gustosi e sani  da poter usare anche per ottimi piatti freddi. Impariamo ad apprezzarli, non a caso stanno alla base della piramide alimentare e sono simbolo di un'alimentazione equilibrata. Prova ne è il dato storico che nessuno ingrassava quando venivano usati come sostentamento principale. Dal punto di vista nutrizionale orzo e farro sono alimenti in grado di apportare una grande varietà di nutrienti, glucidi e proteine, vitamine e fibre. Vediamo di conoscerli meglio.

ORZO -

Rappresentava la base essenziale dell'alimentazione fin dai tempi di Egizi, Greci e Romani che lo coltivavano diffusamente proponendolo come piatto principale ai gladiatori. Ippocrate lo definì "il cibo più adatto per il pensiero e l'esercizio fisico". Le affermazioni di Ippocrate oggi sono state dimostrate scientificamente, ne sono sufficienti 100 gr. per assumere un quarto di tutto il fosforo che occorre quotidianamente a una persona adulta. Tra tutti i cereali è il più ricco di proteine essenziali utili per la costruzione dei tessuti muscolari. Grazie al suo alto contenuto di amido è una fonte importante di energia a lunga durata. Fu il primo cereale trasformato in pane azzimo.

Lo troviamo in commercio in due versioni: perlato e integrale. Il primo cuoce più rapidamente e si conserva più a lungo ma l'integrale mantiene meglio i suoi nutrienti. Un buon compromesso è l'orzo decorticato che assicura l'equilibrio tra i vari aspetti. L'orzo contiene una gran quantità di fibre di tipo solubile che aiutano a mantenere costanti i livelli di glicemia e colesterolo. Nell'orzo è contenuta anche l'ordeina che ha una effetto simile all'adrenalina, utile per l'azione cardiotonica. Per le sue proprietà rinfrescanti e mineralizzanti viene spesso definito "cereale estivo" perchè è facile da digerire e ha il potere di rinfrescare il corpo. Vanta spiccate proprietà antinfiammatorie ed emollienti, lo sapevate che un tempo esistevano le caramelle d'orzo? Per prepararlo bisogna lasciarlo in ammollo da 6 a 24 ore secondo il grado di morbidezza che si vuole ottenere, ciò non è necessario se si sceglie l'orzo perlato. Una volta cotto si può utilizzare per insalate fredde, come minestra insieme alle verdure, cotto con lo stesso procedimento del risotto. L'infuso d'orzo invece è una valida alternativa al caffè per chi è sensibile alla caffeina. 

IL FARRO -

Questo cereale è stato alimento base per gli antichi Romani, tanto prezioso da essere utilizzato come merce di scambio, nei rituali del matrimonio e in alcune cerimonie religiose. Poi perse la sua popolarità e la coltivazione fu abbandonata in favore del frumento. Fino a qualche anno fa era dato per scomparso ma oggi è stato rivalutato. Ne esistono tre varietà: piccolo, comune e grande. Quello comune lo troviamo facilmente in commercio in due forme: decorticato e perlato. Il primo conserva intatto il rivestimento del chicco ed è molto ricco di fibre, il secondo è più veloce da cuocere ma meno nutriente. Il farro  è un cereale "puro" cioè non ottenuto da incroci genetici, cresce a prescindere dalle condizioni atmosferiche, da malattie e parassiti. E' una pianta resistente che viene coltivata senza uso di pesticidi a tutto vantaggio della salute di chi se ne nutre. La pasta di farro, oggi reperibile in commercio, contiene fibre 10 volte di più rispetto a quelle di semola o integrali. Il farro ha un effetto positivo su malattie metaboliche e cardiocircolatorie, inoltre aiuta a prevenire il cancro al colon. Con le sue 335 calorie per etto, è il cereale meno calorico in assoluto. Usato insieme ai legumi sazia a lungo prevenendo l'obesità. Tra le sue virtù c'è anche quella di rallentare l'assorbimento dei grassi in generale per cui viene consigliato nelle diete dimagranti. Il farro in chicchi va accuratamente lavato in acqua fredda e lasciato in ammollo per 2 ore, cambiando l'acqua almeno 4 volte. Se si ha fretta ricorrere al farro perlato che non ha bisogno di ammollo e consente tempi di cottura rapidi (30 minuti). Per il tipo decorticato occorrono almeno 2 ore a fuoco lento. Lo si può gustare al posto del riso nelle minestre e nelle zuppe con legumi e verdure, oppure freddo nelle insalate estive. Può essere consumato semplicemente bollito e condito con un po' d'olio. Con la farina di farro si produce un ottimo pane. Grazie al suo alto contenuto di vitamine del gruppo B è un buon alleato di bellezza. Questi suoi componenti infatti sono essenziali per la salute della pelle e dei capelli.

 

 

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