Riviera di Levante tra borghi, mare e Cinque Terre

Case colorate aggrappate alla scogliera, un incantevole levante città sul mare blu.

Scritto da

Dario Testa

Pubblicato il

17 set 2026

Indice

Tra Genova e la foce del Magra si concentra uno dei tratti più ricchi di paesaggi, borghi e percorsi della Liguria. La Riviera di Levante unisce località eleganti come Portofino, villaggi marinari come Camogli, sentieri panoramici, spiagge e le celebri Cinque Terre. In questa guida raccolgo le destinazioni più interessanti, gli itinerari più pratici e i consigli che aiutano a organizzare il viaggio senza perdere tempo negli spostamenti.

Il meglio della Riviera di Levante in pochi punti

  • Territorio: si estende dall’area orientale di Genova fino al Golfo dei Poeti e alla Val di Magra.
  • Località imperdibili: Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Levanto, le Cinque Terre, Portovenere e Lerici.
  • Itinerario breve: con 3 giorni conviene scegliere una base e muoversi in treno o battello.
  • Esperienza migliore: alternare borghi sul mare, passeggiate panoramiche, cucina ligure e visite culturali.
  • Periodo ideale: primavera e inizio autunno offrono temperature piacevoli e meno affollamento rispetto a luglio e agosto.

Colorate case aggrappate alla scogliera, un incantevole levante città sul mare al crepuscolo.

Che cosa comprende il Levante ligure

Con l’espressione Riviera di Levante si indica il tratto costiero della Liguria che si sviluppa a est di Genova, arrivando fino alla provincia della Spezia e al confine con la Toscana. Non è una singola città, ma un territorio articolato in Golfo Paradiso, Tigullio, Baie del Levante, Cinque Terre e Golfo dei Poeti.

La differenza rispetto alla Riviera di Ponente si nota soprattutto nel paesaggio. Qui la costa è più frastagliata, le montagne scendono rapidamente verso il mare e molti paesi sorgono su pendii o intorno a piccole insenature. Il risultato è un viaggio molto vario, ma anche meno semplice da percorrere in auto rispetto a una destinazione con lunghe strade costiere.

Io consiglio di non considerare tutto il Levante come un’unica meta. Le distanze sulla carta sembrano contenute, ma strade tortuose, traffico estivo e parcheggi limitati possono allungare parecchio i tempi. È più efficace scegliere una zona principale e visitare le località vicine con treno, battello o sentieri.

Le città e i borghi da vedere lungo la costa

Genova e Nervi

Genova è il punto di partenza più completo per chi vuole unire mare, storia e gastronomia. Il centro storico, il porto antico, i palazzi nobiliari e i musei richiedono almeno una giornata, mentre il quartiere di Nervi offre una dimensione più tranquilla con la passeggiata Anita Garibaldi e i parchi affacciati sulla costa.

La sceglierei come base se il viaggio deve includere anche cultura urbana e cucina tradizionale. È meno adatta, invece, a chi desidera svegliarsi ogni mattina in un piccolo borgo marinaro.

Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino

Camogli colpisce per le case colorate, il lungomare e l’atmosfera ancora legata alla pesca. È una località piacevole da visitare in mezza giornata, magari abbinandola a San Rocco o a un’escursione verso San Fruttuoso, raggiungibile a piedi o via mare in base alla stagione.

Santa Margherita Ligure ha un carattere più elegante e servizi turistici numerosi. Da qui si può proseguire verso Portofino, piccolo e scenografico, ma spesso molto affollato nei mesi estivi. Personalmente trovo che Portofino renda meglio al mattino presto oppure fuori stagione, quando si riesce a percepire anche il rapporto tra il borgo, il promontorio e il parco naturale.

Rapallo e Sestri Levante

Rapallo è una base pratica per esplorare il Tigullio. Offre un centro vivace, il lungomare, il castello sul mare e collegamenti comodi con Santa Margherita e Camogli. Non ha la stessa atmosfera raccolta di Camogli, ma può risultare più funzionale per chi cerca alloggi, ristoranti e trasporti.

Sestri Levante è una delle località più piacevoli per una vacanza balneare. La Baia del Silenzio è il suo simbolo, mentre la Baia delle Favole offre più spazio e un panorama aperto. Il paese è anche un buon punto di partenza per raggiungere Moneglia, Lavagna, Chiavari e le Cinque Terre.

Levanto e le Cinque Terre

Levanto è una delle basi migliori per visitare il tratto orientale della Riviera. Ha una spiaggia ampia, un centro storico gradevole e una rete di percorsi che collega le colline a Bonassola e Framura. L’ex linea ferroviaria trasformata in pista ciclopedonale tra Levanto, Bonassola e Framura è una scelta semplice anche per chi non vuole affrontare trekking impegnativi.

Le Cinque Terre comprendono Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Monterosso è la località più adatta per chi cerca una vera spiaggia; Vernazza offre uno dei panorami più riconoscibili; Corniglia è l’unico borgo senza accesso diretto al mare; Manarola e Riomaggiore sono particolarmente scenografiche al tramonto.

Non cercherei di vedere tutti i borghi in poche ore. I treni rendono gli spostamenti rapidi, ma nei periodi di punta le stazioni possono essere molto affollate. Per vivere meglio la zona conviene scegliere due o tre località, aggiungendo un sentiero aperto e una pausa gastronomica.

Portovenere, Lerici e il Golfo dei Poeti

Portovenere segna il passaggio verso il Golfo dei Poeti. Le case colorate, la chiesa di San Pietro e la vista sulle isole Palmaria, Tino e Tinetto formano un insieme più raccolto rispetto alle Cinque Terre, ma non meno suggestivo.

Lerici è indicata per chi preferisce spiagge, passeggiate sul lungomare e un’atmosfera più rilassata. Il castello domina il golfo, mentre San Terenzo e Tellaro aggiungono due tappe piacevoli. Tellaro, in particolare, merita una visita lenta: è piccolo, quindi non richiede molte ore, ma regala scorci e tramonti che difficilmente si dimenticano.

Zona Ideale per Tempo consigliato
Golfo Paradiso Borghi marinari, passeggiate e San Fruttuoso 1-2 giorni
Tigullio Portofino, shopping, mare e collegamenti comodi 2 giorni
Sestri Levante e Levanto Spiagge, ciclovie e accesso alle Cinque Terre 2-3 giorni
Cinque Terre Borghi storici, trekking e panorami costieri 2 giorni
Golfo dei Poeti Castelli, isole, spiagge e paesaggi letterari 1-2 giorni

Tre itinerari pratici per organizzare il viaggio

Un giorno tra Camogli e Portofino

Per una giornata breve partirei da Camogli, visitando il centro e il lungomare. Dopo pranzo si può proseguire verso Santa Margherita Ligure e Portofino, scegliendo tra autobus, battello o percorso a piedi quando le condizioni del sentiero lo permettono.

È un itinerario intenso ma equilibrato. Il limite è il tempo: nei mesi estivi i battelli possono avere attese e i percorsi pedonali richiedono scarpe adeguate, anche se non si tratta di alpinismo.

Tre giorni tra Levanto e le Cinque Terre

  1. Primo giorno: visita di Levanto e passeggiata verso Bonassola e Framura.
  2. Secondo giorno: Monterosso, Vernazza e Corniglia, spostandosi in treno.
  3. Terzo giorno: Manarola e Riomaggiore, con un tratto panoramico se aperto e una cena a base di specialità liguri.

Questo è, secondo me, il compromesso migliore per chi visita la zona per la prima volta. Permette di vedere i borghi più noti senza trasformare la vacanza in una corsa continua. Prima di partire controllerei sempre l’apertura dei sentieri, perché frane e lavori possono modificare gli itinerari.

Leggi anche: Roma di notte - Itinerari e consigli per viverla al meglio

Da Sestri Levante al Golfo dei Poeti

Con quattro o cinque giorni si può seguire la costa verso est. Dopo Sestri Levante e Levanto, dedicherei una giornata alle Cinque Terre e una successiva a Portovenere, Lerici e Tellaro. La Spezia può essere utilizzata come base urbana, soprattutto se si preferiscono più ristoranti e collegamenti ferroviari.

Questo percorso funziona bene anche senza auto. Per raggiungere Portovenere, però, bisogna combinare treno e autobus oppure scegliere un collegamento via mare attivo nella stagione turistica. Il battello offre una prospettiva magnifica, ma dipende dal meteo e può costare più del trasporto ferroviario.

Come muoversi senza perdere tempo

Il treno è spesso la soluzione più efficiente tra Genova, Rapallo, Sestri Levante, Levanto, le Cinque Terre e La Spezia. Eviterei di usare l’auto per visitare i borghi costieri più famosi, perché parcheggi costosi e strade strette possono rendere l’esperienza più stressante del previsto.

L’auto diventa invece utile per l’entroterra, per alcune località del Golfo dei Poeti e per chi vuole raggiungere agriturismi o piccoli paesi lontani dalle stazioni. In questo caso conviene prenotare l’alloggio con parcheggio e non dare per scontata la disponibilità di posti liberi nei centri storici.

  • Treno: consigliato per le Cinque Terre e il collegamento tra le principali località.
  • Battello: ottimo per ammirare la costa e raggiungere Portofino o Portovenere, se il mare è calmo.
  • A piedi: la scelta migliore per cogliere il paesaggio, ma solo su sentieri aperti e con scarpe adatte.
  • Auto: utile nell’entroterra, meno pratica nei borghi costieri.

Per risparmiare, valuterei il costo complessivo e non solo il prezzo del singolo biglietto. In alta stagione possono essere disponibili pass o combinazioni dedicate a treni e sentieri, ma condizioni e tariffe cambiano: è prudente verificare le informazioni ufficiali poco prima della partenza.

Paesaggi, sapori e sentieri da non trascurare

Il Levante ligure non si esaurisce nei panorami delle località più fotografate. Tra una tappa e l’altra cercherei di assaggiare focaccia, pesto, trofie, acciughe, farinata e vino bianco delle Cinque Terre. Anche i piccoli frantoi e gli agriturismi dell’entroterra aiutano a capire quanto la cucina sia legata agli uliveti, ai terrazzamenti e alla pesca.

I sentieri sono una parte essenziale dell’esperienza, ma non vanno affrontati con leggerezza. Alcuni presentano scalinate, fondo sconnesso e dislivelli importanti; inoltre, le condizioni possono cambiare dopo piogge intense. Io porterei sempre acqua, protezione solare, scarpe con buona aderenza e una soluzione alternativa in caso di chiusura.

Un errore frequente consiste nel concentrare il viaggio esclusivamente tra luglio e agosto. In primavera e a settembre il clima resta favorevole per camminare, i colori del paesaggio sono splendidi e le località risultano generalmente più vivibili. Per il bagno, naturalmente, contano temperatura del mare e condizioni meteorologiche, non soltanto il calendario.

Chi desidera approfondire la parte naturalistica può inserire una tappa nel Parco di Portofino, nell’area delle Cinque Terre o lungo i percorsi del Golfo dei Poeti. La difficoltà reale non dipende solo dalla lunghezza, ma anche dal dislivello e dalla presenza di scalini: due o tre chilometri costieri possono essere più impegnativi di una passeggiata urbana molto più lunga.

La scelta giusta dipende dal ritmo del viaggio

Per un primo incontro sceglierei Levanto o Sestri Levante come basi, perché permettono di combinare mare, borghi e spostamenti abbastanza semplici. Chi ama l’eleganza e i panorami del Tigullio può preferire Santa Margherita Ligure, mentre chi cerca arte, cucina e vita urbana troverà in Genova una soluzione più completa.

Le Cinque Terre meritano di essere visitate, ma non rappresentano tutto il Levante. Camogli, Portofino, Sestri Levante, Portovenere, Lerici e i paesi dell’entroterra mostrano sfumature diverse dello stesso territorio. Il modo migliore per apprezzarle è lasciare qualche spazio vuoto nel programma, alternando tappe famose e luoghi meno affollati.

In definitiva, la Riviera di Levante funziona quando si accetta il suo ritmo: spostamenti brevi ma non sempre immediati, salite improvvise, orari da controllare e ricompense continue tra mare, pietra, ulivi e cucina. È proprio questa combinazione a renderla una delle zone italiane più interessanti per costruire un itinerario personale, senza limitarsi alle immagini più conosciute.

Domande frequenti

Levanto è una delle basi più pratiche: offre spiaggia, centro storico e collegamenti in treno. Da qui puoi visitare due o tre borghi delle Cinque Terre e raggiungere Bonassola e Framura lungo la pista ciclopedonale.

Il treno è la soluzione più efficiente tra Genova, Rapallo, Sestri Levante, Levanto, le Cinque Terre e La Spezia. I battelli sono utili per Portofino e Portovenere quando il mare è calmo, mentre l'auto è più adatta all'entroterra.

Puoi iniziare da Camogli con il centro e il lungomare, poi proseguire dopo pranzo verso Santa Margherita Ligure e Portofino. Gli spostamenti possono avvenire in autobus, battello o a piedi, se il sentiero è aperto e hai calzature adeguate.

La primavera e l'inizio dell'autunno offrono temperature piacevoli e località generalmente più vivibili rispetto a luglio e agosto. Settembre può essere adatto per camminare, ma per fare il bagno contano anche temperatura del mare e condizioni meteo.

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Dario Testa

Dario Testa

Mi chiamo Dario Testa e ho accumulato 8 anni di esperienza nel campo della cultura, delle tradizioni, della lingua e della gastronomia italiana. La mia passione per l'Italia è nata fin da giovane, quando ho iniziato a esplorare le diverse sfaccettature delle sue tradizioni culinarie e linguistiche. Scrivere su questi temi mi consente di condividere la bellezza e la complessità della nostra cultura, aiutando i lettori a comprendere non solo le ricette, ma anche le storie e i significati che si celano dietro di esse. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili, accurate e aggiornate, controllando sempre le fonti e confrontando diverse prospettive. Mi piace semplificare argomenti complessi e seguire le tendenze attuali, organizzando le informazioni in modo chiaro e accessibile. Spero che i miei articoli possano ispirare e guidare chi desidera approfondire la ricchezza della cultura italiana, rendendo ogni lettura un viaggio affascinante.

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